
Rompere la routine: perché la prevedibilità ti rende un bersaglio
Il problema:"Varia sempre i tuoi percorsi e i tuoi orari" è il consiglio più diffuso sulla sicurezza personale — ed è anche il più inutile nella pratica, perché troppo generico per essere davvero applicato.
Il ragionamento:Chi lavora otto ore, ha orari scolastici da rispettare o prende lo stesso treno ogni mattina non può reinventare la propria giornata ogni volta — e infatti quasi nessuno lo fa: un consiglio così vago viene seguito per due o tre giorni con entusiasmo, poi abbandonato. Il principio utile è più mirato: non tutto il tragitto ha lo stesso valore per chi osserva. La parte iniziale di un percorso è meno significativa, perché la destinazione non è ancora chiara; è l'ultimo tratto — quello che porta direttamente alla porta di casa o del lavoro — il punto in cui la prevedibilità diventa massima, perché prima o poi porta sempre nello stesso posto. È lì, non su tutto il tragitto, che conviene concentrare l'attenzione: alternare un ingresso diverso, un lato diverso della strada, una via parallela di due minuti in più.
Il limite dichiarato:Questo è il principio guida. L'applicazione pratica agli altri punti critici — parcheggi, mezzi pubblici, spazi urbani specifici — segue la stessa logica ma richiede un'analisi caso per caso che questa pagina non copre.
Rimando:Il Capitolo 3 diPrima del Pericolosviluppa per intero questo principio, punto critico per punto critico. → Scopri il libro in Editoria
Da Chris - Amici delle Divise
Autore della collana Sicurezza e prevenzione

