La cassetta degli attrezzi del quotidiano: cosa hai già con te senza saperlo

Il problema:Non serve possedere uno strumento "da difesa" per avere qualcosa di utile in una situazione di emergenza — il problema è che quasi nessuno guarda i propri oggetti quotidiani con quell'occhio.

Il ragionamento:Chiavi, penne, ombrelli, borse, persino un telefono: molti oggetti comuni possono avere un ruolo difensivo in un'emergenza, ma solo se chi li porta ne comprende in anticipo portabilità, velocità di estrazione e reale efficacia — improvvisare il loro uso nel momento del bisogno è quasi sempre inefficace, per lo stesso motivo per cui sotto stress la manualità fine peggiora. C'è però un rovescio della medaglia legale, non solo pratico: un oggetto comune usato per colpire diventa, agli occhi della legge, "arma impropria" — con conseguenze giuridiche specifiche che vanno conosciute prima, non scoperte dopo.

Il limite dichiarato:Questo è il principio generale. I criteri di scelta specifici, la tecnica d'uso per categoria di oggetto, e le implicazioni legali dettagliate dell'arma impropria meritano uno spazio più ampio di questa pagina.

Rimando:Il Capitolo 3 diL'Arma non Uccideanalizza nel dettaglio la cassetta degli attrezzi del quotidiano e il confine legale dell'arma impropria. → Scopri il libro in Editoria

Da Chris - Amici delle Divise

Autore della collana Sicurezza e prevenzione